Investire in Coinbase, ecco perchè NON dovresti

Il listing di Coinbase al Nasdaq

Sono passate ormai alcune settimane da questo evento che avrebbe dovuto cambiare per sempre le sorti della finanza... ebbene, così non è stato (strano vero?).

Diffidare sempre dall'hype delle IPO è cosa buona e giusta se non siete trader navigati e anche nel caso voi lo foste rimane comunque un gioco d'azzardo.

Sto parlando del listing di Coinbase al Nasdaq (ticker COIN), avvenuto il 16 Aprile.

Il prezzo, al momento in cui scrivo questo articolo è di 233 dollari, ben sotto le aspettative iniziali. Complice anche uno scossone del mondo crypto dovuto a... mesi di accumulazione senza rotture della resistenza di BTC (altro che tweet di Elon Musk, ban della Cina o insta story di mio cugino).

Chi ha investito in Coinbase il giorno dell'IPO al momento sta perdendo soldi e se, come possiamo supporre il prezzo dell'azione traccia quello del mercato di riferimento (le crypto) direi che non rivedranno gain a breve.

Ma, ipotizzando l'avvento del bear market, avrebbe senso mediare la posizione iniziale su Coinbase? Oppure investirci, se non si aveva acquistato il giorno del listing?

Risposta breve: no. E oggi cerco di spiegare il mio punto di vista sulla questione.

Disclaimer: il non investirci non vuol dire non ringraziare Coinbase per l'effort speso e che tutt'ora spende per portare le crypto nel mercato mainstream.
Quando una persona investe vuole guadagnare soldi... se li vuole donare per una causa non si chiama investimento e a questo punto potrebbe supportare gli sviluppatori crypto al posto di comprare azioni.

coinbase nasdaq
Coinbase cambia anche logo dopo listing sul Nasdaq

Analisi fondamentale di Coinbase

Potrei dedicare un paragrafo a: cos'è Coinbase? Ma se non lo sai mi è difficile pensare a come tu possa essere finito su questo blog. Indi per cui do per scontato che tu lo sappia.

Coinbase non è però solo l'exchange centralizzato con l'app dal colore blu. L'azienda dispone di un set di tool/app che vanno a coprire l'intero panorama crypto. Esiste infatti Coinbase Pro, che è una versione dell'exchange per professionisti (poi ci arriviamo) e Coinbase Wallet che è un'alternativa a Metamask per interagire con le varie DAPPS Online.

Ora, partiamo dall'analizzare l'exchange tradizionale.

Coinbase: fees alte, crash frequenti e molto altro

Chiunque sia nel mercato da almeno un mese avrà notato come OGNI volta che si verifica un momento di altissima volatilità i server di Coinbase crashano, le app/siti smettono di funzionare e potreste (è capitato a me e a conoscenti) non vedere realizzati nemmeno gli ordini automatici che avevate preimpostato.

Questo per un'azienda quotata è INACCETTABILE. Ma il fatto che sia quotata è solo un'aggravante, questo per un'azienda che ha come business unico il trading di criptovalute e si vanta di essere la miglior alternativa nel settore è INACCETTABILE.

meme coinbase crash
Questo meme è abbastanza esplicativo

Passato lo sfogo che comunque accomuna quasi tutti gli utenti di Coinbase veniamo alle fees. Semplicemente alte. Con una bella fregatura tra l'altro. Questa fregatura è che le fees sono più alte su Coinbase standard che su Coinbase Pro.

Sì avete capito bene, la stessa azienda che ha 2 prodotti vi fa pagare di più in uno rispetto che nell'altro.

Ora un lettore potrebbe chiedersi... qual è il motivo di ciò?

Il motivo si chiama spennare i polli che hanno bisogno di una UI più accattivante. Fine, lo so è triste.

fees coinbase versus coinbase pro
Confronto tra le fees dei 2 Exchange di Coinbase

Coinbase non lista gli shit-tokens, sarà vero?

Quando ho iniziato a comprare criptovalute ero il primo a "sbandierare" questo vantaggio di Coinbase, che proteggeva i neoarrivati dal comprare roba ad altissimo rischio scam.

I tempi però sono cambiati e oggi le scelte dei listing di Coinbase sono quantomeno discutibili. Sebbene sia vero che su Coinbase non potrete trovare Dogecoin e roba simile rimane anche vero che preferiscono listare... Storj (non me ne vogliano i devs del progetto) rispetto a Polkadot.

Ancora oggi se voglio comprare Polkadot devo uscire da Coinbase, ripeto, Polkadot (top 10 per capitalizzazione!).

E le loro scelte continuano a essere discutibili, non listando quello che viene chiesto dagli utenti a discapito di token mai sentiti.

A volte fa piacere scoprire progetti come Nucypher (ne ho parlato in un articolo: Nucypher il leader della crittografia su Ethereum) ma preferirei che la priorità venisse data a progetti più famosi e già "testati".

Coinbase e il suo pessimo rapporto con l'utenza

Se cercate su Twitter hashtag relativi a Coinbase troverete:
  • Mi hanno bloccato l'account, cosa devo fare?
  • Coinbase non mi fa più fare X, con annesso tag del loro profilo, vi prego riabilitatemi
  • Spike di bitcoin = Coinbase in crash
  • Ho già fatto una foto alla carta d'identità il mese scorso, di nuovo?!?!?

E mille altri problemi annessi... ok hanno milioni di utenti, ma possibile siano sempre gli stessi problemi da anni a questa parte?

Anche Binance e altri exchange centralizzati soffrono di questi problemi (ecco perchè il futuro sono i DEXes) però Coinbase è quello che trovo più spesso sulla mia home di twitter e bazzicando tra gli hashtag (e io in primis ho avuto problemi a riguardo).

Storia simpatica da citare quando mi hanno bloccato vendite/acquisti perchè non avevano le mie risposte a quanto guadagno annualmente (non me le avevano mai chieste prime tra l'altro) lasciandomi dei coin invenduti in un giorno in cui avrei potuto guadagnare (i giorni successivi non è più stato così purtroppo).

Coinbase e il conto corrente in Estonia

Nell'articolo in cui consiglio agli italiani di usare Conio ho raccontato i miei problemi con le transazioni su Coinbase, venendo rimbalzato da quasi tutte le banche. I bonifici in uscita (quando fate il cash out) vi verranno poi fatti da una banca Estone che sì, è in UE, ma è molto bizzarra se siete in Italia e molto spesso i sistemi di rilevamento delle banche per transazioni illecite si allertano quando vedono questo genere di cose.

Coinbase vs Binance (e la sua chain)

Mentre Binance ha lanciato una blockchain proprietaria che risolve il problema principale di Ethereum (gas fee) Coinbase punta sull'investire in progetti... acquisire aziende/asset. Ottima l'acquisizione di Bison Trails da parte di Coinbase ma non basta.

Ad oggi è Binance ad avere il valore aggiunto dell'essere un exchange monotematico (crypto) perchè ha saputo creare il SUO sistema.

So che è molto "anti-community", bisognerebbe avere a cuore la realizzazione di strumenti per tutti, ma la chain di Binance (centralizzata) è di fatto un asset per cui potrei investire sul progetto (e non ho bisogno di passare dal Nasdaq).

A proposito di questo, ironico che Coinbase non abbia tokenizzato le sue azioni e ti obblighi a passare da un broker tradizionale per comprarle, mentre comprando BNB sto di fatto investendo in Binance come se fosse listata.

Coinbase vs SwissQuote (il colpo di grazia)

Da quando vivo in Svizzera uso solo SwissQuote come broker. Ci sono le crypto, non tutte ma 21 e coprono esattamente quello su cui investirei, ci sono le azioni, ci sono gli ETF e i bonifici non arrivano dall'Estonia.

Ora, perchè mai dovrei investire in un broker mono tematico se broker tradizionali offrono la possibilità di comprare/tradare crypto con la sicurezza di essere nel mio stesso paese di residenza e nel caso di SwissQuote di essere una vera e propria banca?

Sempre in Svizzera, vi sono una moltitudine si exchange a tema, Swissborg e Bitcoin Suisse per citare i due più famosi. Altro motivo per NON investire su cloni americani.

Brutto chiamare Coinbase con il nome clone... me ne rendo conto, ma qual è il valore aggiunto di Coinbase rispetto a questi exchange appena citati?

Oltre ad essere uno dei più famosi exchange a tema... cosa fa? Quali sono i suoi asset? Offrire coin agli istituzionali? Ma... potrebbero farlo anche altri (e lo faranno).

Ricapitolando

Per quanto mi riguarda il business degli exchange centralizzati è e sarà sempre di più messo a dura prova dagli exchange decentralizzati (Uniswap su tutti, se non sai cos'è puoi leggere: Cos'è Uniswap?).

Non solo, i broker tradizionali iniziano a offrire token, smontando il monopolio di Coinbase & amici vari.

Non solo (e 2) progetti come Mirror Finance vogliono portare le azioni sulla blockchain facendo dei DEXes veri e propri competitor dei broker tradizionali a tutto tondo.

In questo panorama, che ruolo gioca Coinbase? Anni di sviluppo alle spalle avrebbero dovuto metterlo in una condizione di monopolio assoluto ma così non è stato. In Europa la loro presenza è ancora altalenante, hanno ancora problemi nel gestire il traffico nei momenti ad alta volatilità, problemi nel gestire carte di credito europee e così via.

Non sto sminuendo l'exchange, continuo a pensare che ad oggi Coinbase sia il migliore per quanto riguardala UI, spettacolare (bella quasi quanto quella di EToro per le stocks).

Investire in Coinbase potrà avere senso solo e se lanceranno servizi come la chain di Binance o altre proposte che la metterrano in condizioni di primato tecnologico rispetto ai competitor.

Al momento la UI ottima, l'occhiolino agli istituzionali e l'acquisizione di Bison Trails PER ME non bastano a giustificare capitalizzazione e prezzo attuale. Oltre a farmi dubitare di scalabilità futura dei ricavi in caso di bear market.

E voi, cosa ne pensate?

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